Cyber Criminal

Dalle azioni alle intenzioni: il rilevamento delle minacce interne nell'era dell'IA

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Principali punti da ricordare 

  • Le minacce interne sono determinate da fattori umani, non solo dalle attività. Analizzando il tono, il sentiment e il contesto delle comunicazioni, i team incaricati della gestione dei rischi interni possono individuare segnali precoci di minacce emergenti. 
  • La combinazione di indicatori di intento dannoso e comportamento a rischio in un'unica visuale, offre un quadro completo, consentendo un intervento tempestivo. 
  • Un approccio proattivo è fondamentale. Il rilevamento e l'analisi guidati dall'IA consentono ai team di ridurre le attività manuali, intervenire più rapidamente e prevenire danni finanziari o alla reputazione. 

Le minacce interne sono una delle sfide più complesse nel campo della sicurezza informatica. A differenza degli attacchi esterni, questi coinvolgono persone che ricoprono ruoli di fiducia: collaboratori, collaboratori interinali o partner commerciali. Ciò li rende difficili da prevedere e rilevare. 

Il problema è sempre più grave. L'adozione dell'IA e la trasformazione digitale generano nuovi rischi. Ad esempio, un utente senza competenze tecniche può chiedere all'IA di aiutarlo a coprire le proprie tracce. Un utente negligente potrebbe venire a conoscenza di dati riservati relativi a fusioni e acquisizioni e utilizzarli a fini personali. In casi come questi, un rilevamento precoce è fondamentale per prevenire i danni. 

Tuttavia, il rilevamento tempestivo delle minacce interne non si limita al monitoraggio dell'attività degli utenti. Significa anche riconoscere l’intenzione. 

Il rilevamento moderno dei rischi interni deve includere le motivazioni 

Ogni minaccia interna ha origine da una decisione umana. Le persone agiscono per motivi quali la frustrazione, le pressioni economiche o il disimpegno, oppure perché ritengono di avere il diritto di farlo. Questi motivi li inducono ad adottare comportamenti a rischio.  

L'Insider Threat Matrix™, un framework di sicurezza informatica che permette di rilevare e prevenire le minacce interne, è stato creato per questo motivo. Aggiunge l'elemento umano al rilevamento delle minacce. La maggior parte dei framework tradizionali si concentra quasi esclusivamente sugli attacchi provenienti dall'esterno. Non colgono il «perché» che sta dietro alle azioni degli utenti. 

È proprio qui che gli approcci tradizionali si rivelano insufficienti. Tecniche come il keylogging registrano l'attività, ma presentano anche delle lacune. Spesso non rilevano i comportamenti sui dispositivi non gestiti o personali. Mancano anche di un contesto relativo alle intenzioni degli utenti. Inoltre, gli approcci tradizionali compromettono la privacy raccogliendo troppe informazioni sugli utenti e generando troppi avvisi.  

Un approccio moderno è diverso. Utilizza l'IA per analizzare le comunicazioni degli utenti e creare un quadro più completo. Analizza il tono, il sentiment e il contesto, proteggendo al contempo la privacy. I team della sicurezza possono capire non solo cosa fanno gli utenti, ma anche cosa pensano. 

Creare una visione d'insieme dei rischi interni 

Il collegamento del comportamento all'intenzione in un'unica visione offre un contesto più ampio. Invece di avvisi isolati, gli analisti dei rischi interni ottengono un quadro completo delle minacce in evoluzione. L’allineamento con l’Insider Threat Matrix™ consente di mappare i rischi nelle diverse fasi di una minaccia interna. Ciò consente di identificare gli utenti ad alto rischio che richiedono indagini più approfondite.  

Utilizzando l'IA per analizzare le conversazioni, i team della gestione dei rischi interni possono iniziare a identificare modelli di rischio che prima non erano visibili. Tra questi potrebbero figurare segni di frustrazione o disimpegno, oppure espressioni che denotano un senso di diritto acquisito nei confronti dei dati. 

Quando gli analisti riescono a correlare queste informazioni con segnali quali un’attività insolita, vanno oltre la fase di avvisi sporadici. Hanno una visione completa dei rischi, il che li aiuta a stabilire le priorità d’intervento e a definire la risposta.  

Da collaboratore in procinto di lasciare l’azienda a rischio di fughe rilevabili 

Uno scenario comune di minaccia interna è quello del collaboratore in procinto di lasciare l’azienda che ruba elementi di proprietà intellettuale prima di andarsene. Molte aziende se ne rendono conto troppo tardi.  

I segnali di allarme spesso compaiono prima. Per esempio: 

  • Cambiamenti nel tono della conversazione 
  • Frustrazione nei messaggi 
  • Maggiore accesso ai dati sensibili 
  • Comportamenti insoliti 

L'analisi delle comunicazioni degli utenti, unitamente alle loro attività, consente di rilevare più rapidamente i rischi di fuga. I team possono individuare una minaccia nascente prima che il collaboratore lasci l'azienda. Questo li aiuta ad agire rapidamente e a intervenire.  

Indagini guidate dall'IA 

Naturalmente, rilevare una minaccia è solo una parte della soluzione. I team devono inoltre essere in grado di individuare rapidamente sulle minacce e risolverle in modo deciso.  

L'IA aiuta a riunire tutto ciò in una sintesi del caso investigativo. Mette in relazione attività, comunicazioni e contesto. È in grado di creare una narrazione completa e basata su prove in pochi minuti. 

Al posto di semplici avvisi, gli analisti ottengono risposte: come si è evoluto il rischio, quali segnali sono stati determinanti e perché. Possono così prendere decisioni più rapide, accelerare l'escalation e condurre indagini più efficienti. Ciò consente inoltre di rendere difendibili i casi di indagine condivisi con la dirigenza o con i team legali. 

Da un approccio reattivo a un approccio proattivo 

Le informazioni sulle comunicazioni degli utenti unitamente all’attività consentono un approccio più proattivo alla gestione dei rischi interni. Anziché limitarsi a monitorare i comportamenti, i team possono comprendere le motivazioni e le intenzioni e prevenire potenziali minacce interne.  

Questo approccio offre vantaggi fondamentali: 

  • Individuazione più precoce dei rischi, con una comprensione delle “ragioni” dietro un comportamento 
  • Indagini più rapide, con un contesto più ricco e meno attività manuali 
  • Rilevamento rafforzato, senza sacrificare la privacy degli utenti 

Soprattutto, aiuta le aziende a bloccare le minacce interne prima che causino gravi danni alla reputazione e a livello finanziario.  

Per saperne di più 

  • Per saperne di più su come comprendere le motivazioni nell'ambito del rilevamento proattivo dei rischi interni, guarda il nostro webinar
  • Per comprendere come passare da un approccio reattivo a un approccio proattivo, leggi la nostra scheda tecnica