La maggior parte delle aziende si prepara al ransomware come se si trattasse di un problema di normale malware. Il Report sul ransomware nell’era dell’IA 2026 spiega perché questa strategia è destinata a fallire. Basato su un sondaggio mondiale condotto tra i professionisti della sicurezza, questo report spiega come i criminali informatici riescono a infiltrarsi sfruttando il fattore umano e perché l'IA rende tali attacchi più difficili da rilevare.
Questi i principali risultati:
- Il 65% delle vittime di ransomware ha confermato che l'utilizzo dell'IA ha reso l’attacco più efficace.
- Il 47% degli incidenti è iniziato con un link dannoso, il principale vettore di ingresso.
- Il 54% delle aziende interessate ha pagato un riscatto e tra quelle il 37% ha dovuto affrontare una seconda richiesta.
- Il 65% ha subito una qualche forma di furto di dati durante l'incidente.
- Il 40% degli attacchi appariva sufficientemente legittimo da non far sorgere sospetti tra i collaboratori.
Il report analizza anche le tendenze del ransomware in 12 mercati mondiali, evidenziando le diversità tra una regione e l'altra.
Scarica subito il report.