Principali punti da ricordare
- I test comparativi hanno dimostrato che Proofpoint ha rilevato centinaia di minacce confermate non rilevate da Abnormal.
- Il prezzo più elevato pagato per proteggere l’email non si è tradotto in una protezione più efficace.
- Proofpoint ha consentito all’azienda di consolidare le sue soluzioni di sicurezza dell’email e protezione dei dati e dell’archiviazione per ridurre i costi complessivi.
Dopo anni di minacce non rilevate e indagini manuali con Barracuda, un’azienda interazionale ha deciso di modernizzare la sua strategia di sicurezza dell’email. All’epoca, Microsoft 365 (M365) costituiva la sua piattaforma email principale dell’azienda, mentre Barracuda veniva utilizzato esclusivamente per l’archiviazione delle email. Per proteggere le email dopo la consegna, l’azienda utilizzava Abnormal, che era integrato con M365.
Questa configurazione è stata messa sotto esame quando Abnormal ha introdotto un aumento sostanziale dei prezzi senza offrire funzionalità o copertura aggiuntive.
Allo stesso tempo, il team della sicurezza dell’azienda si è reso conto che i rischi legati all’email erano sempre più complessi. Gli attacchi di social engineering, i tentativi di takeover degli account e i rischi di esposizione dei dati richiedevano un approccio sempre più ampio e integrato. Le soluzioni singole frammentate non erano più sufficienti.
Le priorità dell’azienda
Quando il team ha rivisto la sua strategia di sicurezza informatica, ha identificato cinque priorità:
- Rilevamento più efficace delle minacce nascoste nelle email in entrata
- Migliore visibilità per indagini e analisi
- Meno falsi positivi
- Protezione oltre l’email, compresi i rischi di perdita di dati e di takeover degli account
- Riduzione della spesa complessiva grazie al consolidamento dei fornitori di soluzioni
In quest’ottica, l’azienda ha valutato Proofpoint come alternativa ad Abnormal.
Messa alla prova di Proofpoint e Abnormal
Per valutare le possibilità di consolidamento, il cliente ha utilizzato i dati e ha integrato Proofpoint con M365 per eseguire la soluzione in parallelo con l’implementazione di Abnormal. Un’analisi comparativa ha consentito a Proofpoint di valutare gli stessi dati di Abnormal e di individuare lacune critiche.
Le carenze di Abnormal
Abnormal presentava diversi limiti che rendevano più difficile per il team della sicurezza indagare sugli incidenti e reagire con sicurezza.
- Abnormal fornisce solo intestazioni parziali delle email. Questo fatto ha limitato le analisi forensi e ha reso difficile convalidare in modo esaustivo le potenziali minacce.
- Abnormal analizzava i messaggi in modo isolato invece che l’insieme dei domini dei mittenti. Di conseguenza, l’azienda non disponeva di una visione globale del comportamento dei mittenti.
- Abnormal ha generato un volume elevato di avvisi ambigui. Ciò si è tradotto in un maggior numero di verifiche e indagini manuali rispetto a quanto desiderato dal team.
Questi fattori hanno fatto sì che il team fosse sommerso da avvisi poco chiari e doveva dedicare molto tempo alle verifiche manuali, complicando l’identificazione rapida delle minacce reali.
Cosa ha scoperto Proofpoint
Proofpoint ha segnalato come sospette solo 32 email, contro le 657 segnalate da Abnormal. Secondo il cliente, i messaggi sospetti identificati da Proofpoint erano chiaramente dannosi, mentre la categoria "borderline" di Abnormal conteneva un numero elevato di falsi positivi.
Nel complesso, Proofpoint ha dimostrato chiari vantaggi in questo test:
- Ha rilevato 326 minacce confermate che Abnormal non ha identificato.
- Il tasso complessivo di rilevamento delle email dannose di Proofpoint è stato 1,5 volte superiore a quello di Abnormal.
- Proofpoint ha dimostrato una maggiore accuratezza nella classificazione delle minacce rispetto ad Abnormal.

Figura 1. Proofpoint ha etichettato correttamente oltre 600 email che Abnormal aveva erroneamente classificato come borderline.
Oltre il 95% delle email classificate come “borderline” da Abnormal sono state classificate come spam da Proofpoint. Ciò sottolinea la differenza di precisione di ciascuna soluzione.
- Proofpoint ha rilevato più di 39.000 messaggi di spam.
- Abnormal ha rilevato approssimativamente solo 2.000 messaggi di spam.
Per il team della sicurezza, la capacità di Proofpoint di rilevare più spam ha permesso agli analisti del SOC di risparmiare tempo e di concentrarsi di più sulle minacce reali.
Perché Proofpoint era la scelta migliore
Oltre a un rilevamento più efficace delle email, Proofpoint ha risposto alle esigenze di sicurezza e operative più ampie dell’azienda Per il prezzo che stava pagando per la soluzione di protezione delle email in entrata di Abnormal, l’azienda ha potuto, grazie a Proofpoint, di consolidare le seguenti funzionalità:
- Sicurezza dell’email
- Prevenzione della perdita di dati
- Protezione contro il takeover degli account
Proofpoint ha inoltre consentito all’azienda di sostituire la soluzione di archiviazione di Barracuda. Il team ha potuto così consolidare la sicurezza dell’email e l’archiviazione dei dati. In breve, Abnormal semplicemente non era in grado di competere.

Figura 2. Proofpoint Threat Protection Workbench permette di consultare tutti i dati relativi al rilevamento da un unico punto.
Il risultato: una protezione più efficace, costi ridotti e maggiore fiducia
Scegliendo Proofpoint l’azienda ha conseguito i seguenti risultati:
- Maggiore efficacia contro le minacce avanzate via email
- Drastica riduzione dei falsi positivi
- Maggiore visibilità per le indagini e gli interventi
- Protezione più ampia di email e dati, nonché contro il takeover degli account
- Riduzione dei costi complessivi e consolidamento della piattaforma
E, soprattutto, il team della sicurezza era certo che il suo investimento nella sicurezza dell’email offriva una protezione misurabile.
Una decisione suffragata da dati comprovanti
Per questa azienda, la scelta tra Proofpoint e Abnormal è stata fatta sulla base dei risultati. Messa alla prova contro minacce reali, Proofpoint ha costantemente ottenuto risultati migliori in ogni categoria. La scelta di Proofpoint è stata perciò ovvia.
Metti alla prova la tua soluzione di sicurezza dell’email
Fatti un’idea oggettiva delle prestazioni della tua soluzione di sicurezza dell’email di fronte alle minacce reali. La valutazione delle minacce effettuata da Proofpoint ti aiuta a identificare le lacune, ridurre i rischi e comprendere l’efficacia della tua protezione attuale rispetto a quella offerta da altre soluzioni. Richiedi una valutazione gratuita delle minacce.
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